Cooperativa Sociale Il Sicomoro – Chi Siamo

La Cooperativa nasce nel 2002 come evoluzione dell’esperienza condotta all’interno del progetto Policoro con l’associazione Solidarte e la Caritas di Matera Irsina, con cui collabora stabilmente. Il suo agire si ispira ai valori dello Statuto della Caritas Italiana e della Carta di Impegno Etico di Federsolidarietà. Essa è costituita da un gruppo di amici che in momenti diversi del proprio cammino di fede e professionale decidono di lavorare, insieme, al servizio del proprio territorio e degli ultimi, nel tentativo di costruire un punto di riferimento di accoglienza, orientamento, formazione, amicizia. La tensione all’accoglienza discende dalla filiazione della cooperativa dalla Caritas diocesana di Matera-Irsina, dalla comunione con il Vescovo e con la Chiesa locale.

 
Il sicomoro è l’albero che nell’episodio evangelico della chiamata di Zaccheo diventa lo strumento grazie al quale Zaccheo, piccolo di statura e sovrastato dalla calca, riesce a superare lo sbarramento della folla e a entrare in relazione con Gesù. Radicata nel territorio, la cooperativa Il sicomoro ha voluto fare sì che il Progetto Policoro diventasse lo strumento per consentire a qualcuno di far parte di un progetto più grande, realizzando qualcosa che “può cambiare la vita”.
 

I primi servizi offerti sono stati l’informagiovani insieme a percorsi di inserimento lavorativo. A questi nel corso di 10 anni si sono affiancati diversi altri servizi: assistenza alle persone anziane ospiti della residenza assistenziale, progettazione e gestione di interventi di politiche attive del lavoro, accompagnamento al lavoro per fasce deboli, accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati (progetto SPRAR – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati). Recentemente, nel mese di luglio 2012 nel comune di S. Chirico Raparo è stata inaugurata una comunità alloggio per minori stranieri non accompagnati.


Il Sicomoro aderisce a Confcooperative e fa parte dei seguenti consorzi: La città essenziale, Iris (sviluppo di applicativi informatici), Communitas (consorzio nazionale per l’immigrazione).

 
Inoltre la cooperativa collabora con i seguenti enti ed associazioni: Amasam (Associazione Materana Salute Mentale), dipartimento salute Mentale dell’Azienda sanitaria locale di Matera, Associazione Italiana Persone Down, Volontariato vincenziano (apertura del centro Santa Luisa de Maurillac), Apea, comune di Matera, Comune di S. Chirico Raparo, Il Setticlavio (associazione materana di musica e cultura), IAC (centro di arti integrate).
Il Sicomoro ha rapporti di collaborazione anche con le seguenti imprese locali: Cooperativa sociale La Formica, cooperativa sociale Morgana, cooperativa sociale Prato Verde (gesto concreto del Progetto Policoro), azienda agricola di Manicone Domenico (gesto concreto del Progetto Policoro).
 
 

Per quanto riguarda le prospettive per il futuro, l’obiettivo è quello dell’espansione. La cooperativa Il Sicomoro ha uno sguardo positivo verso il futuro, ritiene che non sia sufficiente mantenere ciò che già si ha e si sta facendo, ma puntare alla continua crescita, anche eventualmente attraverso la gemmazione con altre cooperative sociali.

 
Alcuni dei progetti realizzati:
– Con Caritas Diocesana Matera-Irsina: Progetto Servizio Civile Nazionale, progetto “Vicinato” (gestione della rete territoriale di Centri d’ascolto del disagio e delle povertà della diocesi)
– Progetto Il filo e le perle (Bando Otto per Mille 2004) relativo alla realizzazione di un’ausilioteca destinata ad adolescenti e giovani adulti disabili mediogravi.
– Progetto Stelle senza Nome, finalizzato a favorire il processo di integrazione sociale giovani disabili
– Progetto Linea d’ombra, finalizzato all’integrazione tra soggetti, strumenti e professionalità diverse che si occupano, a vario titolo, di inserimento socio-terapeutico-lavorativo di persone con disagio mentale e ritardo cognitivo.
– Progetto Il bandolo della matassa, finanziato dalla Fondazione Vismara di Milano; il progetto prevede l’allestimento di un centro per l’utilizzo di ausili software e hardware per bambini e ragazzi con ritardo cognitivo.
– Centro Etabeta che propone percorsi educativi e riabilitativi attraverso l’utilizzo dell’informatica