Agorà dei Giovani del Mediterraneo

Il Centro Giovanni Paolo II, il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, l’ufficio Nazionale per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese propongo l’ottava edizione dell’Agorà dei Giovani del Mediterraneo, un appuntamento rivolto ai giovani per promuovere relazioni significative e durature tra i giovani cattolici dei diversi Paesi del Mediterraneo e dell’Europa.
 
Dove: Centro Giovanni Paolo II – Loreto (AN)
Quando: Dal 1 all’8 settembre 2009
Tema: “Beati quelli che sono perseguitati per avere fatto la volontà di Dio, perché Dio darà loro il suo regno”
 
 
Il progetto «Agorà dei Giovani del Mediterraneo»
 
Finalità
 
L’Agorà dei Giovani del Mediterraneo è un progetto che si propone di creare delle relazioni significative e durature tra giovani cattolici dei diversi Paesi del Mediterraneo, nella prospettiva dell’apertura al dialogo con i giovani di altre confessioni, religioni e culture. Tali relazioni vengono costruite soprattutto favorendo la circolazione di informazioni ed esperienze tra le comunità giovanili dei Paesi coinvolti, in modo da poter stimolare nei giovani una crescita nella sensibilità culturale, sociale e politica, in vista del mutuo sostegno di tutte le Chiese e le Società che si affacciano sul Mediterraneo. L’Agorà si propone anche di stimolare una seria e documentata riflessione sull’importanza delle comuni radici cristiane e culturali dell’unione Europea e del Mediterraneo.
Il progetto si articola quindi in una serie di iniziative che coprono i settori più vari. Tra i più importanti legati al bene comune mettiamo in risalto: lo studio e l’approfondimento del patrimonio culturale che ha come obiettivo il riconoscimento delle reciproche tradizioni e lo sviluppo del dialogo culturale e lo sforzo per costruire sentieri di pace e stabilità attraverso l’identificazione di un certo numero di principi da rispettare e di obiettivi ai quali mirare.
 
Storia
 
Il Progetto Agorà nasce a seguito delle riflessioni fatte, a partire dal 2001, durante gli incontri internazionali tenutisi a Loreto, presso il Centro di pastorale giovanile Giovanni Paolo II. Tali incontri, tradizionalmente svoltisi nel mese di settembre, hanno visto protagonisti giovani leader di pastorale giovanile e pastorale missionaria dei Paesi del Mediterraneo, che si sono confrontati su tematiche attuali, quali fede, etica, economia e politica, aiutati da esperti di fama nazionale ed internazionale.
Nel 2001 il Centro Giovanni Paolo II organizza il primo Meeting Internazionale tra i giovani delle due sponde dell’Adriatico. Si tratta di un’iniziativa che mira non soltanto alla solidarietà nei confronti dei paesi dell’ Est; il suo intento specifico è un altro, e consiste nell’approfondire il comune patrimonio di fede in Gesù Cristo. Questa esperienza dà il via a ciò che sarà l’Agorà dei Giovani del Mediterraneo.
Dall’anno successivo (settembre 2002), infatti Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana e l’Ufficio Nazionale per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese della CEI, in collaborazione con il Centro Giovanni Paolo II di Loreto, hanno dato inizio ad una iniziativa intitolata “Sulle acque passerà la Sua via – Agorà dei Giovani del Mediterraneo”.
L’Agorà si rivolge a giovani cattolici provenienti da tutti i Paesi del Mediterraneo, allo scopo di far nascere e cementare relazioni significative e durature tra i giovani appartenenti ai diversi Paesi del Mediterraneo, favorendo l’incontro, la circolazione delle informazioni e delle esperienze tra le comunità giovanili dei Paesi coinvolti.
L’Agorà intende dare voce ai giovani e ai loro ideali nei confronti del mondo adulto, della politica, del sociale, per stimolare il coinvolgimento maturo e consapevole dei giovani nella vita pubblica, alla luce dei principi cristiani (a partire soprattutto dalla relazione con l’Unione Europea e alle sue politiche giovanili nell’area Euromediterranea). La riflessione sulle comuni radici cristiane dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo occupa un posto centrale: sulla base della fede comune è possibile riconoscersi chiamati ad una medesima missione e costruire una cultura di pace e di condivisione.
L’Agorà dei giovani del Mediterraneo dà un suo originale contributo alla riflessione e all’impegno delle Chiese europee per la valorizzazione delle radici cristiane del Continente e per la promozione di un’azione di dialogo e di pace in tutta l’area del bacino del Mediterraneo.
Il santuario di Loreto è la sua «casa» ideale: è luogo europeo, consacrato da milioni di pellegrini di ogni parte del continente; è luogo mediterraneo, perché collocato in una regione che da sempre è ponte tra nord e sud, tra est e ovest (Francesco di Assisi parte da Ancona per andare in Terra Santa e incontrare il sultano): la presenza della reliquia della Santa Casa fa di Loreto il simbolo di ogni tentativo dell’uomo di edificare «dimore comuni», fondate sui valori cristiani dell’accoglienza, della condivisione, della donazione di sé per amore del fratello.
La prima edizione, con il relativo tema (Beati coloro che sono poveri di fronte a Dio: Dio darà a loro il suo Regno), è stato il primo passo di un percorso che porterà, anno dopo anno, a confrontare con il messaggio delle Beatitudini evangeliche il progetto per la costruzione dell’Europa e la promozione della comunione tra i popoli dell’area mediterranea.
Nel 2009, dal 1 all’8 settembre vivremo l’ottava edizione dal titolo: «Beati quelli che sono perseguitati per avere fatto la volontà di Dio, perché Dio darà loro il suo regno».
Volendo dare il massimo risalto all’Agorà, è stata offerta a due giovani di ogni Paese del Mediterraneo e di ogni Regione italiana, la possibilità di partecipare gratuitamente. Ne è nata un’esperienza di grandissimo valore umano, culturale e spirituale. La permanenza dei legami e dei contatti a più di tre mesi della conclusione dell’incontro è un segno della forza di quanto vissuto a Loreto.
Chi riceve l’invito a partecipare sono le Conferenze Episcopali nazionali che mandano giovani scelti, capaci di dare seguito al progetto Agorà nel proprio territorio.
La speranza è quella di aiutare il sorgere di quella generazione di «nuovi costruttori» capace (per motivazione e per competenza) di costruire la civiltà dell’amore anche in un luogo (il Mediterraneo) che rischia di assomigliare più ad una frontiera che ad una Via. “Siate i profeti di una nuova era” ripeteva con forza e fiducia il papa ai giovani durante la GMG di Sydney.
 
Anche la Regione Marche, la Provincia di Ancona, l’ANCI Marche e le realtà imprenditoriali della regione, hanno immediatamente accolto l’invito ad essere coinvolte nella realizzazione di un evento così significativo per la conoscenza e l’integrazione delle diverse etnie.
In questi anni l’incontro ha assunto come tema una diversa beatitudine, con l’intento-sfida di affrontare tematiche attuali alla luce del modello datoci da Cristo. Ogni anno vengono pubblicati gli Atti del Convegno internazionale.
Gli incontri di Loreto sono diventati ben presto spunti per la realizzazione di varie iniziative nei Paesi dei partecipanti: da qui, il desiderio di trasformare l’Agorà da evento a progetto, dandogli una dimensione più ampia e continuativa nel tempo, per poter così realizzare una rete di collegamento tra i giovani delle Chiese del Mediterraneo. Questa finalità è stata poi raggiunta attraverso viaggi di due tipi: uno più istituzionale, volto a rinsaldare i rapporti con i responsabili di istituzioni civili e religiose dei paesi invitati; l’altro attraverso viaggi in cui i protagonisti sono proprio i giovani che visitano i loro coetanei in altri paesi.
 
Informazioni
 
Per maggiori informazioni rivolgiti al tuo incaricato diocesano per la Pastorale Giovanile.
Siti di riferimento: www.giovaniloreto.it