Formazione regionale a Cesena per gli AdC dell’Emilia Romagna

Sabato 18 e domenica 19 ottobre, gli ADC dell’Emilia Romagna, delle Diocesi di Rimini, Forlì, Faenza, Imola, Modena, Reggio Emilia e Piacenza, si sono recati a Cesena per la seconda formazione del 2014.

 
La nostra Diocesi ha accolto gli ADC in un clima di condivisione e confronto che ha visto partecipi insieme a Giovanna Santoro e Francesco Zamagni, gli Animatori di Cesena, anche i direttori di Pastorale Sociale, William Casanova, e Caritas, Ivan Bartoletti Stella.
La formazione ha avuto inizio con la visita nella sede di via Boscone della cooperativa sociale Cils, Giuliano Galassi, socio della cooperativa, ha illustrato le peculiarità della cooperativa e le numerose attività svolte dai membri. Nel pomeriggio di sabato 18 la formazione si è svolta presso il Monastero delle Benedettine di Cesena. Il primo relatore, Sauro Benvenuti di Coldiretti, ha parlato della storia, lo scopo, le tante iniziative in corso e in cantiere per l’anno 2015 dell’organizzazione sindacale. IL suo intervento si è anche focalizzato sulle opportunità che il mondo dell’agricoltura può offrire ai giovani. Stefano Bernacci, segretario di Confartigianato, invece, ha esposto i passi compiuti e i risultati della prima edizione del progetto Bottega-Scuola, che quest’anno ha offerto a dieci giovani neodiplomati l’opportunità di svolgere un vero percorso valoriale/educativo di formazione in altrettante imprese artigiane d’eccellenza del nostro territorio. Il progetto verrà riproposto anche quest’anno nei settori della tecnologia e della moda.
Nella mattina della domenica gli Animatori, dopo la partecipazione alla messa nella Basilica della Madonna del Monte, si sono recati nel centro storico, dove hanno potuto scoprire le bellezze della nostra Biblioteca Malatestiana e raccogliere la testimonianza di Luca Collini, co-proprietario e fondatore del bar-ristorante Pappa Reale di Piazza del Popolo. Anche questa una testimonianza di imprenditoria giovanile che si è potuta realizzare anche grazie a finanziamenti agevolati riservati ai giovani.

Francesco e Giovanna