Campo di lavoro Fuscaldo: Quando il caldo viene dal NORD…

Tutti si accorgono della loro presenza…un furgone parcheggiato fuori dal centro, camion e macchine piene di materiale che vanno e vengono, una bandiera esposta in bella mostra, e poi è difficile che passi inosservato un gruppo di undici bergamaschi in un centro abitato come Scarcelli; oramai li conoscono tutti, sanno che quando c’è esposta la bandiera arancione al centro c’è fermento, nel vero senso della parola…

 
 
E così è passato anche il quarto campo di lavoro, come qualcuno ha potuto scorgere leggendo questo blog è stato rifatto l’impianto di riscaldamento al centro di aggregazione giovanile…è finita l’era in cui l’inverno faceva più caldo fuori che dentro…è finita l’era delle riunioni con le giacche a vento e dell’accensione delle stufe un’ora prima di ogni evento…udite gente questa adesso è solo storia, e questo grazie al contributo di un sacco di persone! Provo ad elencarle…
Mario che ha smontato una caldaia in buono stato…”per il vostro centro va benissimo” – già ma la caldaia si trovava a Bergamo…come facciamo a portarla in Calabria?
Giusy e la Suò, presto detto sul mitico Ranch portano giù per l’Italia la caldaia e non solo…per il nostro centro una bella fontanella costruita con amore da Bepy.
Mirco, Luisa, Virginio, Mario, Lino, Claudia…affrontano lo stivale nazionale a bordo del furgone (da quattro anni oramai).
Ermanno, Rino, Arturo e Bepy, dopo un primo tentativo con “trenitaliacifacciamoinquattropervoi”, raggiungono il gruppo in aereo – sul furgone tutti non ci stanno -.
Franco new entry del gruppo, è arrivato con qualche giorno di ritardo, ma si è dimostrato subito molto disponibile…bravo Franco e benvenuto!
Tonino e Salvatore gli Scarciddari che hanno contribuito alla buona riuscita dell’opera.
Quando c’è il campo di lavoro tutte le energie, tutte le professionalità si concentrano per portare a termine l’obiettivo…e poi questi “uomini” sono esigenti…il pezzo che gli manca glielo devi portare subito “un si ci ponu vidi senza fa nenti” (non sanno stare con le mani in mano…).
 
La cosa più bella secondo me è il modo di vivere l’esperienza, c’è molta allegria…si scherza, ci si prende in giro, si gioca…alla fine tutti sono stanchi, ma ancora c’è voglia di scherzare e ridere, non si permette alla stanchezza di avere il sopravvento sulle relazioni; sono molto importanti durante il campo, la fatica ed il lavoro sono un pretesto per coltivare legami di amicizia tra nord e sud…si lavora meglio e si rende di più in un clima sereno. Provare per credere!!!
L’impianto è stato realizzato a tempo di record, grande emozione quando si è messa in pressione l’acqua, nessun tubo perde ok, l’impianto è apposto! Se arriva il gas la proviamo…con questo caldo!!! Questa è una squadra che funziona, quando arrivano ognuno ha già chiaro il suo compito è una grande ed allegra catena di montaggio, allora ci sta anche che quando gli manca un pezzo ti fanno correre – se si ferma uno si fermano tutti (o quasi).
Ma quest’anno non solo impianto…anche sistemazione del giardino avanti e soprattutto dietro…finalmente abbattuto lo “spinaro” e dopo aver ripulito ben bene, eliminando le erbacce e facendo anche un po’ di Vin Brulè, alla fine i nostri uomini hanno costruito una piccola piazzola di cemento, una fontanella e ci abbiamo sistemato un bel barbecue, che abbiamo anche sperimentato! Golosoni!!!
Grazie al lavoro e alla passione di molti il nostro centro adesso è pronto ad accogliere quanti nei prossimi mesi vorranno abitarlo…al caldo!!!
 
Giuliana Scofano, presidente Associazione di Volontariato Go’el – Fuscaldo (CS)