L’associazione “Folly Animation”, gesto concreto del Progetto Policoro della Diocesi di Nola, nel corso di questi anni ha saputo ampliare l’offerta dei servizi nel campo dell’animazione sia di bambini ed adolescenti che di adulti.
Il nucleo dell’associazione è composto da dieci persone che si alternano nelle diverse attività nelle quali sono impegnati
Dal 2012 l’associazione ha la propria sede delle attività nella ludoteca che prende il nome di “Ludoteca dei Folly”, sita in Marigliano (Na) nella quale i soci organizzano feste sia al chiuso che all’aperto con gonfiabili ed altra strumentazione.
Nello specifico l’associazione di animazione Folly Animation offre i seguenti servizi:
1. Animazione per feste di bambini ed adolescenti
Giochi di gruppo, spettacolini teatrali e con le marionette, zona rinfresco, attività manipolative
2. Animazione di eventi in collaborazione con enti pubblici e privati
Organizzazione di spettacoli in piazza in collaborazione con artisti di strada, organizzazione di feste natalizie e di fine anno sia sul territorio di appartenenza che a Napoli città
3. Animazione per adulti
Organizzazione di spettacoli durante le cerimonie che prevedono diversi supporti:
– vernice fluorescente
– waterball
– fuoco
– farfalle
– sandart
Tali spettacoli vengono organizzati in collaborazione con diversi artisti specializzati in queste tecniche.
Durante questi anni il lavoro dellassociazione è stato riconosciuto dal territorio anche grazie alla rete che si è creata attorno a questa realtà che comprende tra gli altri:
– Scuole private “La coccinella” – “I giardini dell’infanzia” di Brusciano (Na), Scuola materna “Padre Pio” – Marigliano, scuola statale di Mariglianella
– Centro sportivo natatorio “Acqua Avion” di Brusciano
– Comune di Nola
– Privati e famiglie
L’associazione ha come referente sempre Carmela di Tullio che ha maturato ben 12 anni di esperienza nel campo che grazie a gentilezza e allegria coordina le attività dell’associazione.
Da Progetto Policoro a GenerAzioni in Rete: si apre il nuovo cammino
Nuovo nome, nuovo logo, nuovo sito: dopo trent’anni il “Progetto Policoro” si trasforma in “GenerAzioni in Rete”. Come spiega il coordinatore nazionale, don Marco Ulto, la scelta «non snatura l’idea iniziale, ma ne sottolinea la generatività, cioè la capacità di creare reti sul territorio».
Anche la piattaforma informatica — sito compreso — si evolverà presto in www.generazioniinrete.it, nuova casa digitale e punto di riferimento per il cammino a servizio dei giovani e delle comunità.
Le diocesi potranno adottare la nuova denominazione e il logo personalizzato una volta concluse le adesioni per il 2027; per il 2026 rimangono in vigore il nome e l’identità visiva del “Progetto Policoro”.
«È un passaggio — conclude don Ulto — che richiede cura, responsabilità e fiducia: custodiamo ciò che siamo stati e accogliamo con entusiasmo questo nuovo impulso».