Young at work – Prima animazione policorina in quel di Prato

Conclusa l’esperienza di animazione fatta presso e con we-meet mi sembrava opportuno relazionarvi sull’andamento delle attività.

 
Gli incontri si sono svolti nel mese di ottobre, e come potete vedere dalla locandina, abbiamo trattato diversi argomenti di informazione-orientamento al mondo del lavoro.
Ho incontrato circa una ventina di ragazzi, divisi per due fasce di età: teenager (ragazzi animati lì a we-meet) e i loro animatori (dai 19 ai 23 anni), che hanno comunque partecipato ai vari incontri.
Ecco qui un resoconto per ciascuna delle giornate:
 
• 2 Ottobre 2012 – Cosa voglio fare nel mio futuro: Nel primo incontro, intitolato “cosa voglio fare del mio futuro” abbiamo parlato dei sogni- prospettive in relazione a cosa poter fare da grandi. Ho distribuito loro dei cartoncini tagliati a forma di stelle e di nuvole, su questi dovevano scrivere il loro sogno o idea di lavoro. Poi li abbiamo attaccati su un cartellone e li abbiamo commentati. Sono emerse le cose più disparate: dal barman allo spacciatore….tanto per intendersi. Ma forse il dato più significativo è stato dato dal fatto che molti dei ragazzi e ragazze presenti non avevano in mente niente. Non si erano mai pensati al futuro….
Ho dato loro una piccola riflessione su come fare a capire qual è il proprio sogno che riporto qui sotto:
A tutti quelli che sono alla ricerca del loro sogno:
“«Come si fa a trovare il proprio sogno? Però, prof, non mi prenda in giro.»
«Cercalo.»
«Come?»
«Poni le domande giuste.»
«Che vuol dire?»
«Leggi, guarda, interessati… tutto con grande slancio, passione e studio. Poni una domanda a ognuna delle cose che ti colpiscono e appassionano, chiedi a ciascuna perché ti appassiona. Lì è la risposta al tuo sogno. Non sono i nostri umori che contano, ma i nostri amori.»”
Tratto dal libro di Alessandro D’Avenia, “Bianca come il latte, rossa come il sangue”
 
Nello stesso incontro poi gli ho somministrato il questionario che sto somministrando un po’ a giro e che elaborerò insieme agli altri.
 
• Martedì 9 Ottobre – Simuliamo un colloquio di lavoro. In questa giornata abbiamo affrontato due tematiche: dove e come trovare gli annunci di lavoro e come comportarsi durante un colloquio di lavoro. Ho distribuito ai presenti degli annunci di lavoro presi da quotidiani, giornali specifici sulla ricerca lavoro, annunci da portali web, illustrando quali erano i canali dove trovare gli annunci. Ognuno di loro doveva scegliere un annuncio che gli poteva piacere e poi simulare il colloquio per quel posto. La simulazione è stato un momento molto carino e divertante, ma anche un punto di prova per sperimentare come parlare, come comportarsi, etc.
 
• Martedì 16 – Come compilare un curriculum: In questo terzo incontro i ragazzi/e si sono cimentati nella compilazione del curriculum. In particolar modo abbiamo utilizzato il formato del curriculum europeo. E’ stato sicuramente un momento importante per chiarire concetti e modalità, per aiutare i ragazzi a mettersi all’opera con uno strumento fondamentale per la ricerca di lavoro.
 
• Mercoledì 23 – I giovani e il mondo del lavoro: È stato forse l’incontro meglio riuscito e più significativo. Abbiamo affrontato un tema importante: cosa significa essere giovani oggi, nella società moderna, in relazione al lavoro. In particolare ho condotto un Brainstorming che si articolava per associazioni di idee con la parola giovane, impostato su tre punti:
 
– i giovani come si vedono;
– i giovani come sono visti;
– i giovani come sono.
 
I ragazzi dovevano dirmi le prime parole che avevano in mente in relazione ad essere giovani (come si sentivano e come sono visti). Dopo aver scritto su un cartellone i risultati, li abbiamo commentati, sfatando alcuni stereotipi e cliché troppo in uso nel dibattito comune diffuso. I risultati sono stati interressanti: i ragazzi vedono sé stessi in modo positivo, mentre si sentono giudicati dal mondo adulto in modo negativo. Abbiamo ragionato poi sui dati e sulla condizione oggettiva dell’essere giovani, riflettendo sul fenomeno del “degiovanimento”, su quello della deriva “giovanilistica”, per poi parlare dei NEET, guardando ai numeri…. È stato sicuramente un momento importante per prendere consapevolezza e per capire meglio da che parte rifarsi, in relazione al mondo del lavoro e alla società di oggi.
 
• Martedì 30 – I contratti di lavoro: Nell’ultimo incontro, abbiamo parlato delle regole del mercato del lavoro, inquadrando le principali regolamentazioni contrattuali. All’incontro era presente anche Ingrid Grasso della Cisl. Abbiamo iniziato tramite un puzzle di parole a due pezzi, dando ai ragazzi dei cartoncini colorati: nei cartoncini dati ai ragazzi erano state scritte le varie tipologie di contratto, dall’altra le definizione. Stava ai ragazzi provare ad associare la giusta definizione alla tipologia contrattuale…. Nel secondo tempo è intervenuta Ingrid dando spiegazioni e commenti, rispondendo a domande etc.
 
In conclusione mi ritengo soddisfatta di questa esperienza. Prendendo atto che il Progetto Policoro non è solo questo, ma che deve portare a qualcosa di più, mi viene comunque da riflettere sull’importanza del dare un orientamento, su come fare a districarsi, anche in relazione a cose che possono sembrare banali, all’interno del mondo del lavoro.