Nasce nell’arcidiocesi di ACERENZA il primo gesto concreto

Il giorno 8 gennaio si costituisce nell’arcidiocesi di Acerenza la prima cooperativa nata dal progetto Policoro.

 
Il progetto, già attivo in diocesi da quattro anni, ha visto il susseguirsi di due animatori di comunità impegnati sul nostro territorio per valutare le opportunità, valorizzare le risorse e promuovere le varie iniziative.
 
Lavoro svolto attraverso l’annuncio del vangelo ai giovani disoccupati e sfiduciati così da far prendere loro coscienza delle proprie capacità e del proprio valore e infine sostenerli nell’avvio di nuove attività produttive per far crescere segni di speranza. Tale impegno ha portato con nostra grande gioia, molti frutti: l’evangelizzazione, l’impegno sociale ed ora finalmente anche alla nascita di un gesto concreto.
Cinque donne mogli e madri, motivate dalla voglia di un riscatto sociale, con il proprio bagaglio di talento ed esperienze acquisite, sostenute dal costante accompagnamento dell’AdC di comunità, si mettono insieme per dar vita a questa cooperativa “la perla preziosa” .
La cooperativa si occupa di progettazione e realizzazione di abiti sacri, nello specifico svolgono attività di ricamo a mano e restauro di paramenti e tovaglie antiche, con la tecnica dell’oro posato, corredi per altari, stendardi tutto per la vestizione del clero e dei chierici, come camici, casule, talari, rivestimenti di arredi per chiese, come sedie, poltrone e armadi.
Essa nasce da un lungo percorso di formazione, che in un primo momento ha visto impegnate le componenti della cooperativa in incontri settimanali finalizzati al conoscersi meglio, accompagnate dell’AdC, percorso denominato “ dall’individualismo al gruppo”. A questo, percorso è seguito un secondo momento formativo affidato alla filiera della formazione del PP (in particolare con l’ausilio di Confcooperative) momento specifico su quella che vuole essere una nuova cultura del lavoro che metta al centro l’uomo e il protagonismo dei territori locali, animati dal vangelo e dalla volontà di costruire un’opera, segno sul proprio territorio, come stimolo per tutti i giovani, capaci di leggere e far fruttare le risorse e le ricchezze del proprio territorio, affinché possano crescere quei segni di speranza che testimoniano come la rassegnazione e lo scoraggiamento possono essere vinti.
Come animatrice non posso che essere felice per l’obiettivo raggiunto dopo due anni di accompagnamento costante e non privo di mille difficoltà, che con l’aiuto del nostro Signore sono state tutte superate ed hanno portato alla nascita di questo gesto concreto.
Voglio concludere riportando di seguito in breve le loro testimonianze:
 
Anna …… non è stato facile, ma guardando indietro penso “ne valeva la pena”. Le fasi da superare sono state tante dall’idea al progetto, il condividere l’intero percorso con altre quattro persone, lo scontrarmi troppo spesso con la frase “il nostro territorio non offre niente” “ lascia perdere le cooperative” mi hanno convinta ad andare avanti per sfatare tutti questi miti che annientano la comunità e non la fanno crescere. Il mio grazie oggi va a tutte le persone che mi hanno supportata, ma principalmente a colui che per primo ci ha dato la fede e la speranza, nostro Signore Gesù Cristo infatti porto sempre con me la frase: “rimanete in Me, ed Io sarò in voi, perché senza di Me nulla si attua”.
 
Filomena ….. volevo raggiungere con tutta la mia famiglia mio marito che lavora al nord e rientra a casa ogni 15 giorni, ma anche li trovare un lavoro per me non è semplice soprattutto perché non sono più una ragazzina ma una mamma con due bambini e così sono rimasta a Laurenzana, sempre speranzosa che il buon Dio aprisse qualche porta; così oltre a fare la mamma a tempo pieno mi ritagliavo qualche spazio per portare avanti i miei hobby cucire e creare cose per la casa, poi un giorno sono stata contattata da Anna che mi ha accennato qualcosa sulla sua idea, entusiasta di tutto ho iniziato questa avventura, sperando che la fede che noi abbiamo nel nostro Signore possa benedire questo cammino che abbiamo intrapreso.
 
Franca ….. mai avrei pensato che nell’anno più brutto della mia vita per la perdita di mia madre qualcosa e qualcuno con una proposta avrebbe potuto ridarmi fiducia e coraggio ad affrontare di nuovo la mia vita piena di sofferenze e sacrifici, questa persona è Anna che mi a proposto di intraprendere con lei ad altre persone un percorso finalizzato alla realizzazione di una sua idea…. Tra le tante cose ho pensato che forse poteva realizzarsi anche il sogno della mia vita quello per cui avevo studiato poter lavorare nell’ambito della confezione,ma addirittura creare, confezionare, restaurare e ricamare abiti sacri. Oggi ringrazio il Signore di aver DETTO SI perché questa è l’esperienza più bella della mia vita e voglio dimostrare e tutti che per realizzare le proprie aspirazioni basta avere molta grinta tanto coraggio e la Fede che ti da speranza affiche il nostro disegno di vita si compie……..
 
Rosanna …. Da un anno a questa parte la mia vita è stata stravolta in senso positivo grazie all’incontro con il Progetto Policoro, il Programma Pari, e infine la Perla Preziosa, guardando attentamente sono sei parole che iniziano con la P i presupposti per metterci in gioco e crearci questo nuovo lavoro ci sono tutti, se poi aggiungiamo a tutto questo la voglia e l’entusiasmo di ciascuna di noi il quadro è completo… noi cinque insieme ci abbiamo creduto e dopo un anno eccoci insieme, pronte per intraprendere questa bellissima esperienza lavorativa.
 
Teresa …..posso dire che tutto è iniziato quasi come un gioco, non ho mai avuto l’opportunità di lavorare prima, ma ogni giorno che passa questa occupazione mi entusiasma sempre di più, mi ha dato la possibilità di conoscere nuove persone con cui ho stretto un bel rapporto di amicizia, di mettere a frutto quelle che sono le mia capacità e di conciliare la famiglia e il lavoro. Spero che tutto continui a procedere per il meglio poiché la voglia di lavorare, certo non manca nella speranza che continuino a supportarci tutte le persone che ci sono state vicino dall’inizio.