Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’Indulto

Ha preso l’avvio il Progetto Lavoro nell’inclusione sociale dei detenuti beneficiari dell’indulto, con le attività sul territorio. L’intervento coinvolgerà fino a 2.000 persone beneficiarie dell’indulto che abbiano definitivamente risolto il loro rapporto con l’Amministrazione Penitenziaria e che siano domiciliati nelle 14 aree metropolitane o la provincia di competenza.

 
 
A Torino, Milano, Genova, Venezia , Firenze, Napoli, Bologna e Roma sono stati attivati i Tavoli di indirizzo con le istituzioni locali, il privato sociale e il terzo settore che costituiscono la rete territoriale, con la quale si collaborerà per attivare i tirocini. Con le altre aree metropolitane coinvolte, in tutto 14 (Trieste, Bari, Cagliari, Palermo, Messina, Catania), si stanno calendarizzando gli incontri. Attraverso la rete territoriale che già opera in materia di inserimento lavorativo di detenuti o ex-detenuti saranno reperiti i tutor facilitatori che accompagneranno i beneficiari dell’intervento nel percorso di tirocinio.
 
A livello centrale si sta predisponendo il kit di promozione che comprenderà la brochure di presentazione del progetto, la scheda territoriale con l’indicazione degli sportelli presso i quali i beneficiari dell’indulto potranno ricevere informazioni e candidarsi al progetto, la guida al sistema delle convenienze ovvero l’insieme dei benefici previsti a livello nazionale e/o territoriale, le carte dei servizi per i beneficiari e le imprese del territorio.
 
La distribuzione territoriale dei 2000 tirocini è stata suddivisa, concordemente tra Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Province e Comuni interessati in due tranche: 70 tirocini per ogni area metropolitana, corrispondente a circa il 50% del totale (980), a metà percorso verrà ridistribuito il restante 50% (1.020), sommato al residuo della prima tranche con un criterio che sarà definito dal Coordinamento Nazionale. Per ogni beneficiario dell’indulto è previsto, a fronte di un tirocinio formativo (ex-art.18 L.196), un contributo al reddito nella misura di 450 euro al mese per sei mesi o di 675 euro al mese per quattro mesi, a fronte di un progetto formativo finalizzato alla stipula della convenzione di tirocinio.