Home » News per argomenti » News dalle Diocesi » Lungro, tra custodia del Creato e legalità  

Lungro, tra custodia del Creato e legalità    versione testuale







Operare nell’ambito della salvaguardia del creato e della legalità, in un territorio che da poco ha vissuto una tragedia immane come quella del Raganello lo scorso 20 agosto, significa anche “rispolverare” leggi lasciate nel dimenticatoio, le cui però finalità interessano sia la protezione ambientale che il benessere globale dei suoi abitanti.
In un’ottica di salvaguardia del Creato e messa in opera di quanto definito dalla normativa vigente, lo scorso 21 novembre, in occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, l’Eparchia di Lungro ha organizzato a Civita, una giornata di approfondimento sulla Legge 113/92 “Un albero per ogni nato”, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri (ex Corpo Forestale dello Stato)- Settore Parco del Pollino, l’Amministrazione Comunale, la Scuola dell’Infanzia Comunale, la Scuola Primaria afferente all’Istituto Omnicomprensivo Polo Arbresh di Lungro, la Caritas Diocesana dispiegata nei suoi progetti “Costruire Speranza 2” e “Policoro”.
L’incontro ha avuto un primo momento nella sala consiliare del comune di Civita con il saluto da parte del Sindaco e gli interventi del comandante della Stazione dei Carabinieri e del parroco di Civita e un secondo nella piazza principale del paese. Qui è stato piantato l’albero “Leccio Quercus Iles”, così denominato nella sua carta di identità firmata simbolicamente dal sindaco. Cittadino n° 1 del futuro elenco che da qui prenderà avvio a seguito della registrazione anagrafica di ogni nuovo nato. I bambini e i ragazzi hanno voluto, poi, mostrare ai presenti, i lavori a tema preparati appositamente per questa giornata: cartelloni, filastrocche, poesie, racconti e consegna attestati su sottofondo musicale.
È stata un’occasione per riflettere sull’educazione alla vita, l’educazione ambientale, sulla collaborazione con gli “uomini in divisa” che lavorano per la protezione dell’ambiente dai danni provocati, molto spesso, dall’uomo e su una crescita globale dell’individuo (l’albero) che ha origine dalla famiglia (le radici), cresce rafforza i suoi valori e ideali insieme agli educatori scolastici e pastorali (tronco) e porta frutto nel corso del tempo secondo i propri talenti, le ambizioni e il percorso personale e comunitario (chioma).
 

Maria Antonietta Manna
Condividi su   Facebook  Twitter  Technorati  Delicious  Yahoo Bookmark  Google Bookmark  Microsoft Live  Ok Notizie