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Giovani, risorsa unica per l’oggi. Ad Anagni la formazione interregionale   versione testuale







“I nostri giovani non sono il futuro della società, ma il presente, non la speranza del domani, ma una risorsa unica per l’oggi”. Il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, ha voluto sottolinearlo salutando un centinaio di ragazzi, provenienti da sette regioni d’Italia, che dal 14 al 16 maggio sono stati impegnati ad Anagni nella formazione interregionale del Progetto Policoro. “Occorre trovare risposte in direzione di un nuovo umanesimo del lavoro e di un’economia a misura di famiglia per il bene comune”, ha detto il card. Bassetti che nella sua “lectio magistralis” al Convegno dedicato alla figura di Leone XIII, organizzato dalla Commissione per la pastorale sociale e lavoro, giustizia e pace, custodia del Creato della Conferenza episcopale del Lazio e dalla diocesi di Anagni-Alatri, ha parlato della “grande eredità” di papa Pecci. “Nel Sud del mondo sussiste una situazione simile a quella descritta da Leone XII nella ‘Rerum Novarum’ con operai sfruttati, mentre nel mondo occidentale e in Italia ci troviamo di fronte ad una precarizzazione dei rapporti lavorativi che contribuiscono a creare una società liquida con condizioni di solitudine e di perenne incertezza”, ha rilevato il presidente della Cei per il quale “non dovrebbe accadere che ogni giorno un operaio muoia sul posto di lavoro, che manchi la sicurezza necessaria”.
“Il nostro Paese sta vivendo un momento difficile, possono accadere cose pericolose”, ha aggiunto Leonardo Becchetti, docente di economia politica all’Università di Tor Vergata, che ha invitato i giovani ad “essere generativi”, a “non creare guerra, non essere contro, ma a trovare una sintesi nuova”.
Durante i giorni trascorsi ad Anagni, gli animatori di comunità del Progetto Policoro di Lazio, Sicilia, Campania, Sardegna, Basilicata, Piemonte e Liguria sono stati guidati dai formatori della Scuola di Economia Civile (Sec) a riflettere e confrontarsi sulle tematiche tipiche del Progetto Policoro. Tra queste, la comunicazione, fondamentale per costruire relazioni stabili e autentiche. “Abbiamo riflettuto e lavorato sulla comunicazione finalizzata a creare un ambiente positivo, non solo utilizzando gli strumenti ma imparando soprattutto a governare i sentimenti”, ha sintetizzato Sabrina Bonomi ricordando che “sebbene la tentazione sia quella di cambiare l’altro, l’obiettivo è principalmente quello di migliorare se stessi per poter migliorare il mondo”. In quest’ottica, ha osservato, “bisogna prendere coscienza del fatto che nella comunicazione esistono problematiche inevitabili, ma che queste vanno inserite in un processo che possa costruire valore, anche a partire da una negatività”. Senza dimenticare che “se qualcosa non va, la colpa può essere anche di chi comunica e non solo di chi riceve il messaggio”. Per questo, ha concluso, “occorre dare la dovuta rilevanza alla capacità di ascolto”.
 
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