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Gubbio: Il Lavoro che vogliamo   versione testuale







In occasione del ventennale della fondazione della Coop. Corinzi 13 e del quindicinale della fodnazione della Coop. Il Sicomoro, la Chiesa Eugubina invita a riflettere sul tema delle prossime settimane sociali: "IL LAVORO CHE VOGLIAMO: LIBERO, CREATIVO, PARTECIPATIVO E SOLIDALE".
 
Ci guiderà nella riflessione un testimone autentico e coraggioso, VINCENZO LINARELLO*, presidente del gruppo cooperativo GOEL.
 
VI ASPETTIAMO A GUBBIO!!!!
 
* Breve biografia di Vincenzo Linarello
Vincenzo Linarello nasce a Locri, un piccolo centro della Calabria, nel Sud Italia, nel 1970. Nel 1988 sente la vocazione a incarnare il Vangelo di Gesù e fonda il Gruppo Akatistos che si occupa di pace, nonviolenza, mondialità e integrazione di persone con handicap.
Nel 1997 fonda la Comunità di Liberazione, una piccola comunità di vita dove oggi vive con la propria famiglia. Il vescovo Giancarlo Bregantini lo chiama a dirigere la Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi Locri-Gerace ed avvia un incubatore d'impresa, il Crea Lavoro, che contribuisce ad avviare diverse imprese e cooperative sociali.
Nel 2003, insieme ad altre realtà del territorio, fonda GOEL - nome biblico che vuol dire “il riscattatore” - una comunità di riscatto che opera per il cambiamento della Calabria. GOEL è oggi un Gruppo Cooperativo composto da dieci cooperative sociali, due cooperative non sociali, due associazioni di volontariato, una fondazione ed una trentina di aziende, prevalentemente agricole. Parallelamente Vincenzo diviene membro del direttivo della più importante rete di consorzi di cooperative sociali in Italia (CGM), nonché temporaneamente presidente di un'agenzia nazionale per il lavoro sociale.
Continua tutt'ora a ricoprire il ruolo di presidente di GOEL, che oggi raggruppa numerose attività sociali e imprenditoriali che convergono in un’unica strategia di riscatto della Calabria. Tra queste attività: GOEL Bio, la prima cooperativa di aziende agricole che si oppongono insieme alla 'ndrangheta con una filiera di produzione equa che garantisce i diritti di tutti i lavoratori; CANGIARI, il primo marchio di moda etica e bio di fascia alta, nato dal recupero dell'antichissima tradizione locale della tessitura a mano.
GOEL ostacola il dilagare della più grande mafia al mondo, la 'ndrangheta, non solo denunciandone la presenza e l'operato, ma costruendo alternative economiche che dimostrano che l'etica non è solo un'alternativa più giusta ma oltremodo efficace.
GOEL è oggi una delle prime imprese private per numero di addetti e una delle realtà più attive in Italia nella lotta alla mafia, la cui attività di contrasto si dispiega a livello nazionale anche grazie all'Alleanza con la Calabria, una rete informale nata nel 2008 e composta da oltre 760 enti e oltre 3600 persone.
Nel 2016, Vincenzo Linarello viene nominato Fellow di Ashoka, la più grande rete mondiale di innovatori sociali.
 
Matteo Andresini
 
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