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Francesco Trapè è un giovane studente di Ingegneria Meccanica che coltiva parallelamente la sua passione per l’agricoltura. Già prima di laurearsi, nel 2013 inizia a collaborare con alcune aziende locali che producono principalmente ortaggi e apre una propria partita IVA da agricoltore. Laureatosi in Ingegneria, fa discernimento e capisce che la sua vera vocazione è quella per il lavoro a contatto con la natura e all’aria aperta e si focalizza sulla produzione di ortaggi e sull’agricoltura biologica. Inizia così a collaborare a pieno regime nella locale “Rete di imprese Vivi la tua Terra” che organizza anche i “Mercati del contadino” dove vengono presentati solo prodotti agricoli/agroalimentari biologici e locali a “km0”.

In questa maniera Francesco acquisisce un’importante formazione sulla coltivazione e produzione dei più svariati tipi di ortaggi, sull’agricoltura biologica e sull’agricoltura biodinamica.
In particolare da aprile 2014 Francesco inizia a collaborare con la “Cooperativa sociale La Talea”, che è una delle imprese che promuove la suddetta “rete”. In questo luogo ha la possibilità di formarsi e anche di confrontarsi con soggetti svantaggiati che vengono riabilitati coinvolgendoli nel lavoro agricolo e nel contatto con la natura, sviluppando anche una forte propensione verso il sociale.
Francesco inizia così a coltivare il sogno di aprire un’azienda tutta sua, per poter partecipare come protagonista e non solo come “dipendente” nella bella realtà della “rete”. Nel frattempo ha iniziato a gestire anche un piccolo appezzamento di terreno di famiglia a Mogliano, dove inizia a produrre olio biologico; inoltre differenzia la sua attività formandosi e prendendo il patentino da giardiniere, manutentore del verde, potatore in quota/con funi. Ma per essere davvero “imprenditore” agricolo ed essere riconosciuto come tale anche dalla legislazione sul lavoro Francesco ha bisogno di un terreno di discrete dimensioni su cui “coltivare” concretamente il suo sogno.
Ciò non è però facile dato che – causa la contingente situazione di incertezza generale riguardante l’agricoltura, l’attesa della definizione dei nuovi contributi PAC, la poca chiarezza della legislazione sul tema a vari livelli – non risultano disponibili terreni in zona, se non ad affitti esorbitanti. Né Francesco può permettersi di acquistare un terreno di quelle dimensioni.
 
Ad ottobre 2014 avviene però l’incontro con il Progetto Policoro Macerata. Un volontario di un Centro di Ascolto Caritas di Macerata mette a disposizione un proprio terreno di circa 5 ha – fino a quel momento dato in gestione da tanti anni ad un grosso terzista “latifondista” – ad affitto contenuto “affinchè possa dare lavoro a qualche giovane in difficoltà”.
L’ “offerta” passa subito al Progetto Policoro Macerata che tramite la Rete Vivi la tua Terra, con cui aveva già collaborato per un precedente Gesto Concreto, incontra la storia di Francesco Trapè.
Dopo vari contatti e confronti tra le parti nel 2015 si concretizza un accordo a 5: Progetto Policoro Macerata, privato concedente il terreno, Francesco affittuario, Caritas diocesana di Macerata e Rete Vivi la tua Terra. L’accordo prevede che il privato dia in affitto a prezzo “calmierato” il terreno a Francesco Trapè; Francesco oltre ad avviarci la coltivazione per la propria nuova azienda si impegna, in collaborazione con le altre aziende della Rete Vivi la tua Terra, ad ospitare un giovane in tirocinio formativo promosso dalla Caritas Diocesana di Macerata. Bell’esempio di lavoro che genera altro lavoro, solidarietà che genera altra solidarietà.
Così dal 2015 Francesco inizia la coltivazione del terreno ad ortaggi e legumi e la conversione a biologico, costituendosi ufficialmente a imprenditore agricolo vero e proprio (Camera di Commercio, INPS, ecc.) completando il proprio percorso e integrando tutti i servizi di sua competenza (giardiniere, potatore in quota, produttore olio bio).
 
La sua mission è fortemente quella della promozione della cultura degli ortaggi delle più svariate tipologie in agricoltura biologica e biodinamica, favorendo la filiera corta (prosegue il suo impegno quale imprenditore nella “Rete di imprese Vivi la tua Terra” e nei “Mercati del contadino” a km0) e promuovendo l’aspetto sociale anche nel mondo dell’agricoltura (preziosa la sua esperienza nella Cooperativa sociale La Talea, con cui prosegue la collaborazione).
 
 
PRODOTTI (target: privati, negozi, ristoranti, mense, ecc.):
 
- Ortaggi bio (Verza, Cavolo cappuccio viola, Cappuccio verde, Porri, Carciofi, Cipolla gialla, Scarola, Radicchio tondo, Cavolfiore romano, Cavolfiore bianco, Cavoletti di Bruxelles, Bieta, ecc.)
- Legumi bio (Cece, Lenticchia, Fagioli, Fava, ecc.)
- Cereali bio (Farro, Orzo, ecc.)
- Olio bio
 
SERVIZI (target: privati, ditte, pubbliche amministrazioni, ecc.)
- Giardinaggio, manutenzioni, potatura e abbattimento alberi anche ad alto fusto
- Brevetto lavoro in quota su funi (manutenzione verde, pulizie, ecc.)

L’Azienda Agricola Trapè collabora e fa parte della “Rete di Imprese Vivi la tua Terra” che racchiude quasi 20 aziende locali che operano nell’agricoltura, nell’allevamento e nell’agroalimentare biologici/biodinamici.
 
La stessa rete promuove i “Mercati del Contadino” ai quali partecipa anche l’Azienda Agricola Trapè con i propri prodotti. Mercati che si svolgono settimanalmente a Macerata, Tolentino, Civitanova Marche, ecc.
Francesco Trapè, anche con l’avvio della propria Azienda, prosegue la collaborazione con la Cooperativa Sociale La Talea per quanto riguarda il progetto ortaggi ed attraverso esso continua la collaborazione con soggetti svantaggiati ed il loro inserimento/riscatto lavorativo.
Con altri soggetti della Rete collabora con la Caritas Diocesana fornendo prodotti per l’Emporio della Solidarietà di Macerata e inoltre donando i prodotti dei mercati in esubero alla mensa diocesana della Caritas di Macerata.
 
 
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